La psicoterapia può essere effettuata anche con bambini ed adolescenti, adeguando le tecniche alle particolari età in cui si trovano.
La presa in carico di un minore comporta in prima battuta alcuni colloqui con i genitori, che devono autorizzare il percorso. Successivamente vengono effettuati alcuni colloqui conoscitivi e valutativi del minore, a seguito dei quali viene elaborato un progetto terapeutico, che verrà esposto ai genitori.
Solo nel caso in cui i genitori siano concordi, verrà iniziato un percorso psicoterapeutico a tutti gli effetti.
La psicoterapia in età evolutiva può essere utile per affrontare:
ansia (generalizzata o da prestazione)
episodi depressivi
difficoltà di adattamento
difficoltà nella relazione col proprio corpo
difficoltà scolastiche
difficoltà nella gestione delle emozioni
difficoltà nella gestione delle tecnologie digitali (videogiochi, internet, social, ecc)
Il trattamento prende avvio con una fase di consultazione che coinvolge i genitori e, quando possibile, il minore, al fine di comprendere il motivo della richiesta, la storia evolutiva e il contesto familiare.
Successivamente viene definito un progetto terapeutico personalizzato. Con i bambini il lavoro si sviluppa prevalentemente attraverso il gioco, il disegno e altre modalità espressive; con gli adolescenti attraverso il dialogo e la costruzione di uno spazio di ascolto e riflessione. Durante il percorso, incontri periodici con i genitori consentono di condividere osservazioni cliniche e sostenere il processo di crescita del figlio.
L'obiettivo della terapia è favorire una migliore comprensione del mondo emotivo del bambino o dell'adolescente, promuovere lo sviluppo delle proprie risorse personali e sostenere un equilibrio psicologico più stabile e armonico.